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“La nostra storia” aggiornamento 11/23

CAPITOLO 1 POLI E LA FAMIGLIA VOGHERA

1988:

Era il 1988 quando Flavio Voghera insieme a sua moglie Marisa e la loro bambina Lorena appena nata decidFlavio Voghera Mieleria Livataono di mettere su un po’ di api e di cominciare a produrre miele. Per farlo scelgono un paesino Poli, riparato fra i monti Prenestini, in quella parte di campagna Laziale che dà verso gli appennini, sotto il monte Guadagnolo. E’ qui che decidono di farmi nascere installando nel centro storico del borgo il piccolissimo laboratorio di produzione e nelle campagne circostanti le loro poche arnie. Subito l’idea diventa passione, il mondo delle api è affascinante, e la piccola famiglia impegna tutte le sue forze nel costruirmi.

1990

Passeranno 2 anni prima di darmi un nome vero e proprio, difatti solo nel 1990 nascerò ufficialmente con il nome di “Apinatura natura” una piccola azienda apistica a conduzione familiare.

Con gli anni e la tanta passione e fatiche dei Voghera iniziai a crescere, sempre più contatti commerciali, cresce il lavoro, crescono le api, insomma le cose vanno bene.

1992

Nel 1992 l’azienda si amplia e ad aiutare la famigliola si aggiunge una ragazza che si era appena trasferita da Roma nel paesino, il suo nome è Stefania , sarà lei la protagonista

della mia storia e sarà sempre lei in quella stessa estate a portarmi per la prima volta a monte Livata per un mercatino artigianale di prodotti tipici organizzato dall’anffas, un’associazione locale che si occupa principalmente di ragazzi con disabilità.

1993

La famiglia Voghera mi arricchisce sempre di nuove forze, comincia a stringere rapporti con artigiani del miele, chi si occupa della cosmetica, chi della cera, chi cura la gastronomia, chi la salute, ed è per questo che il 31 Maggio 1993 mi trasformerò in una cooperativa, la “Cooperativa Apinatura A.r.l.” forte e pronta per ridar vita ad un antico e moderno mestiere che da sempre accompagna l’uomo nello stretto e affascinante rapporto con la natura, il mestiere di apicoltore.
grazie all’aumento costante delle arnie produttive e al nomadismo (ossia lo spostamento delle arnie in prossimità delle fioriture) Continuavo a crescere, cominciando a vantare una produzione di oltre dieci mieli monofloreali, propolis, pappa reale, polline, cereria artigianale, apicosmetica e confetture.

1997
Ma le cose cambiano rapidamente, e solo qualche anno dopo la mia trasformazione in cooperativa nel gennaio 1997 io e tutti gli artigiani intorno a me fummo scossi da una notizia devastante, dalla morte di Flavio…

 

A soli 44 anni se ne andava il mio fondatore, il presidente, la persona che mi aveva sognato e dato vita, colui che per primo aveva creduto in me e che faceva da guida per tutti gli altri.

La moglie spagnola di origini senza Flavio non trova più il motivo di portare avanti la cooperativa, quindi la scioglie e decide di tornarsene dalla sua famiglia in Spagna, la mia storia sarebbe finita qui, ma per me, evidentemente non era ancora giunto il momento di finire.
Sarà Stefania la giovane apicoltrice arrivata ormai già da qualche anno a prendere in mano la situazione, preleverà il sogno di Flavio facendolo suo, mi rimetterà insieme con ciò che rimane, il negozio con il laboratorio, qualche contatto commerciale qualche arnia e stringendo i denti ci inoltreremo in questa nuova avventura, ancora con il nome di Apinatura ricostruendomi pezzo per pezzo, arnia per arnia, vasetto di miele per vasetto di miele.

Fine anni 90                                                                                                                            Ora si potrebbe dire che la famiglia Voghera era ormai definitivamente uscita da questa mia storia, ma non è così, la giovane Stefania da quei 5 anni ha ereditato non tanto due scaffali, uno smelatore e qualche arnia, ma soprattutto si è intrisa della passione per le api, per uno stile di vita genuino, magari faticoso ma poco incline a scendere a compromessi. La presenza di Flavio nello spirito, nel sogno, nel suo amore per quei piccoli insetti e nel suo stile ora come allora è più viva che mai lo sanno tutti, lo sa Stefania lo sanno i pochi soci rimasti, come lo sanno i nuovi arrivati, che Flavio non lo hanno mai conosciuto. Insomma mi rimisi in piedi ed andai avanti nella mia vita calma e frenetica di una piccola azienda di campagna.
La famiglia cambierà continuamente molti altri saranno i nomi a passare per la mia bottega, alcuni per un breve periodo, altri per un lasso più lungo, altri non l’abbandoneranno mai più; fra questi ricordo Mauro e suo papà Nino che si sono presi cura delle mie arnie dal 94 al 2004 e suo fratello Andrea che arrivato nel 1998 ha dato una mano in negozio per un po’.

2001

Ricordo Francesca l’apotta arrivata solo qualche mese più tardi che ebbe lo spirito ed il coraggio di portarmi in città aprendo un punto vendita a Roma.
In quel periodo oltre al punto vendita di Poli girerò un po’ per tutte le fiere agroalimentari del centro Italia, Farò i principali mercati del Lazio, e tutte le estati sarò una presenza fissa con il mio stand per le strade di Monte Livata. Nel 2001 per l’appunto grazie all’ Apotta aprirò un nuovo punto vendita a Roma, che chiuderà qualche anno più tardi nel 2005 per dare la possibilità di iniziare il secondo grande capitolo della mia storia.

CAPITOLO 2 MONTE LIVATA E LA MIELERIA NEL BOSCO

2005

Nel 2005 si apre una nuova importante pagina della mia vita, chiude il negozio di Roma, ed arriva lo spicchio di miele, uno stand 3×3 di legno con cui inizieremo ad essere presenti a Livata per tutto l’anno, nei fine settimana e nei periodi festivi.

2006

Arriva Damiano, la persona con cui Stefania già da più di un anno ha deciso di cominciare a condividere la propria vita, e con la quale poi pian piano inizierà a condividere il mio mondo…e tutti e tre, io insieme a loro due di lì a breve cambieremo radicalmente ciò che è la nostra storia.

2007

Se il primo capitolo della mia storia è Flavio ed il secondo è Stefania senza dubbio il terzo si intitola Monte Livata, il 2007 è un anno di grandi cambiamenti, dopo 19 anni di duro lavoro con le lacrime agli occhi diamo il nostro ultimo saluto al negozio di Poli…punto vendita ed attrezzature verranno trasferite nella località montana dove ormai riponiamo tutti i nostri sogni, dove lo spicchio verrà sostituito da una piccola bottega in muratura che sarà inaugurata al pubblico il 1° maggio, e dove dopo 19 anni sarà anche il mio nome a cambiare del tutto, ora sono “La Mieleria nel Bosco” e nell’aprile 2007 ho iniziato il mio viaggio in montagna, carica come un’ape bottinatrice di tutti i miei sogni e delle mie speranze, carica dell’amore per questo lavoro, carica di tutto ciò che serve perché questo sogno continui a vivere…

2009

Due anni e nel 2009 inaugurerò un apiario montano dedicato al mio fondatore, dove inizierò a diffondere la mia cultura facendo didattica con le scuole, inizia qui il mio ruolo di divulgazione che oggi è una parte distintiva e forse la più importante della mia attività.

2011

Altri due anni e nel 2011 riprenderò i contatti con l’anffas, la prima ad invitarci a Livata, con la quale iniziamo a portare avanti dei progetti di apicoltura sociale, laboratori di falegnameria per le arnie, realizzazione di candele artistiche in cera d’api ecc. Dobbiamo molto a questa associazione è grazie a lei che abbiamo conosciuto questo territorio e sempre grazie a lei che ci siamo sentiti accolti e sostenuti nel tempo nelle nostre iniziative.

2012

La piccola bottega inizia a starci stretta, ma non è un buon momento per Monte Livata

, da qualche anno gli impianti sciistici sono chiusi e le presenze sono in calo verticale, vicino a noi c’è un vecchio locale storico della località molto grande, chiuso da molto tempo, ad un buon prezzo visto il periodo, ma la scelta non è facile. Stefania e Damiano sono ancora sull’onda dell’entusiasmo per il trasferimento in alta quota, si guardano negli occhi e si chiedono se ci credono veramente in questo progetto, se deve essere la località a sostenermi nelle mie attività o se io devo essere un valore aggiunto per questo posto, si chiedono se quello è il momento di prendere o di dare.  Diventerò la Mieleria XL, ora ho una superficie di 250 metri quadri dove oltre al laboratorio ed al punto vendita ho l’aula didattica, ed una falegnameria per la realizzazione delle arnie.

2016

Dopo poco più di un anno che sono diventata grande a Monte Livata viene installata una seggiovia quadriposto che gli permette di tornare ad essere una località sciistica e di rimettersi in moto,  gli spazi destinati all’accoglienza dei gruppi scolastici nei fine settimana, quando ci sono i flussi turistici maggiori, restano vuoti e da qui nasce l’idea di impegnarli per ospitare i clienti che vogliono passare del tempo qui con me. E’ il 26 Dicembre 2016 quando

aprirà per la prima volta al pubblico il nostro Honey Saloon, una sala da tè capace di accogliere le persone e le loro storie, offrendo loro il meglio del mondo apistico italiano, con tantissime nuove varianti al miele, dalle birre agli idromeli, dai succhi di frutta alle tisane ed alle cioccolate. Nel frattempo intorno al mio mondo continuano a ruotare storie e situazioni, da Veronica Creativa,  la donna delle pezze, a Simona, Alexandra, Sofia tutti danno una mano a mandare avanti questo mio piccolo mondo in crescita.

 

CAPITOLO 3 CASA MIELERIA E L’APIARIO DEL BENESSERE

2018

Nel Luglio 2018 Damiano e Stefania decidono di sigillare il loro amore in chiesa, davanti a Dio e davanti agli uomini come dice don Roberto l’eccentrico sacerdote che li ha sposati e che tra un pò prenderà anche lui il suo posto nella mia storia. Si sposano, un po’ nel loro modo, non un matrimonio comune, ma una festa, con amici, parenti, conoscenti, una festa country per l’esattezza, fatta a cavallo e con le camicie a quadri. Ma se per tutti è stato questo l’evento del 2018, il primo matrimonio che si tornava a celebrare a monte Livata dopo tanti anni per me in pentola c’era ben altro. Qualche mese prima, a marzo un altro piccolo grande passo era stato fatto, veniva acquistata quella che da subito sarebbe diventato il mio nuovo cuore emotivo, “casa Mieleria” , una fattoria, una casa, un posto dove poter vivere e poter raccontare la propria storia.

2020

Passeranno altri 2 anni prima che casa Mieleria sia pronta per iniziare a parlare di api e per accogliere dei visitatori, un lavoro accurato ed innovativo, incentrato sul gioco e sulle attività esperienziali piuttosto che su quelle accademiche. Non appena la neonata fattoria apistica è pronta per partire subisce subito un’importante battuta d’arresto, questa battuta d’arresto colpisce un po’ tutti, si chiama COVID19 e ce lo porteremo dietro per un pò. Nel suo primo anno di attività la mia fattoria apistica ha 0 visitatori, l’anno successivo meno di 100, non è proprio il massimo per un’attività dove avevamo investito tutto.

Ma com’era il detto? Non tutti i mali vengono per nuocere, il Covid19 se da un lato ha ritardato la partenza di casa Mieleria dall’altro ha messo il turbo alla località che ci ospita, M.te Livata è stata riscoperta da un pubblico vastissimo di giovani e di famiglie della vicina Capitale e di tutto il Lazio, che sono tornati ad apprezzarne le sue bellezze ed a popolarla in modo importante e costante nel tempo. I due anni di stop forzato inoltre non hanno scoraggiato affatto l’entusiasmo dei miei fondatori, che insieme anche se a volte fanno scintille hanno una capacità di resilienza e di progettazione senza pari. In questo periodo hanno perfezionato le funzionalità di questo sito web dove ora state leggendo la mia storia www.lamielerianelbosco.it  iniziando a vendere i miei prodotti online in tutta Italia ed hanno approfondito le loro conoscenze su un nuovo canale, sempre legato al mondo delle api, ma completamente innovativo, l’APITERAPIA.

2021

Il lavoro cresce, finalmente si raccolgono i primi veri frutti di 30 anni di presenza e costanza nel mondo dell’apicoltura, le tante idee messe in campo nel corso del tempo di colpo si mettono in moto tutte insieme, inizio a correre e le braccia di Damiano e Stefania non sono più sufficienti, se si vuole mantenere il passo bisogna inserire forze nuove. Il primo ad arrivare è Maurizio, amico di lunga data di Stefania, anche il suo arrivo per vie traverse è un frutto del covid. Dapprima è un aiuto, come tanti ne sono passati dietro al mio bancone, ma subito si instaura un feeling ed una passione diversa, che nel giro di poco diventa professionalità e nel giro di qualche tempo diventa un tassello fondamentale nella gestione della bottega. Il secondo tassello è Silvia, reclutata sui social, sceglie la Mieleria per combattere un’estate noiosa, poi diventa una scelta di vita che dura ormai da due anni, giovane, robusta, non si spaventa facilmente, si occupa della sala da tè. Questo è il gruppo che ancora costituisce il mio cuore.

2022

E’ nel Luglio del 2022 che accanto alla bottega “Mieleria XL”, alle vendite online del nuovo si

to web, alla sala da tè “Honey Saloon”, alla fattoria Apistica “Casa Mieleria” si aggiungono le attività olistiche dell’Apiario del Benessere. Insieme all’Associazione Italiana di Apiterapia, all’interno del parco di casa Mieleria realizziamo questa struttura in legno circondata da 12 alveari capace di trasmettere tutti i benefici, i profumi terapeutici e le basse vibrazioni dell’alveare, in questa struttura si svolgono ricerche attuano pratiche di benessere e di apiterapia coadiuvate da professionisti esterni. Sarà il 20esimo apiario del benessere in Italia, il secondo nel Lazio ed uno dei pochissimi nel centro sud Italia. Un’avanguardia, un’innovazione nel mondo dell’apicoltura.

2023

Oggi è il 21 novembre 2023. 35 anni fa Flavio acquistava la mia prima famiglia di api, ho iniziato a ronzare in quell’occasione ed oggi sono ancora qui, carica come non mai, pronta ogni volta a rialzarmi in volo.

Stefania è senza dubbio l’ape regina indiscussa della Mieleria,

Damiano il suo signore delle api (dove signore sta per anziano e non per padre eterno)

Maurizio il Dandy di bottega

Silvia la locandiera dell’Honey Saloon

E poi ci sono tutti gli altri che ci danno una mano, Tiziana, Claudio ed Elisabetta che si occupano dei trattamenti nell’apiario del benessere. Francesco per la parte web, Roberta per la contabilità, la famiglia Iacovanelli ed un’altra manciata di apicoltori per le produzioni. Alberto per la sezione erboristica.

Sono 16 anni che vivo quassù e la montagna ha cambiato profondamente il mio volto e quello delle persone di cui sono composta. Da realtà esclusivamente produttiva mi sono evoluta in qualcosa di diverso, diventando una realtà didattica con gli oltre 2000 bambini che mi hanno visitato in questo 2023, diventando una realtà sociale nelle collaborazioni con l’ANFFAS e con l’Oratorio Evviva Maria di Don Roberto, ecologica con le tante iniziative volte al rispetto dell’ambiente.

“La Mieleria nel Bosco” oggi non è più la storia di una famiglia di apicoltori, ma è uno stile di vita, una forma di resistenza, è la prova che una vita diversa, in armonia con la natura, con i propri ritmi ed i propri sogni non è una chimera, ma qualcosa che si può realizzare e per farlo non si può che iniziare solo da un unico punto, bisogna volerlo.

CAPITOLO 4 CHI SAREMO:

Dietro al bancone, nel secondo scaffale ci sono due enormi libroni ad anelli, soprà c’è scritto Sogni e progetti della Mieleria. Si sa, di sogni se ne hanno sempre mille, per realizzarne uno,va bene così, pianti un chiodo, scambi un numero di telefono, acquisti un’arnia poi dopo un po ti guardi indietro e vedi che di strada ne hai fatta, e tanta ne farai se hai sempre un vorrei davanti a te da inseguire e da sognare….allora io vorrei, vorrei aggiungere alle api coltivazioni ed allevamenti strettamente montani, vorrei portare ciò che so sul miele e conoscere chi ne sa più di me in giro per il mondo per diventare un punto luminoso sulla cultura dell’apicoltura, vorrei diventare scuola per diffonderla questa cultura e sentirmi orgogliosa quando un bambino vede un ape su un fiore, la accarezza e pensa che si…forse si…sarebbe bello da grande fare l’apicoltore……