Il 14 settembre 2026 è stata una giornata che porteremo con noi a lungo. Alla Sala Cavour del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste di Roma, è stata presentata ufficialmente la prima Guida di Mielerie Aperte — uno strumento editoriale nato per raccontare il mondo delle api, dei mieli e dei prodotti dell’alveare attraverso le voci di chi questo mondo lo vive ogni giorno, tra i favi e i boschi di tutta Italia.
E tra quelle voci c’era anche la nostra.
Damiano è intervenuto alla presentazione della Guida di Mielerie Aperte a Roma
Damiano Angeletti, apicoltore e titolare della Mieleria nel Bosco, è stato invitato a intervenire come voce diretta del mondo apicolo italiano. Il suo intervento — insieme a Beatrice Monicelli dell’azienda apistica La Casa Nettarina — si è intitolato “La voce delle Mielerie. L’impegno dell’apicoltore per la salvaguardia delle api e la promozione dei mieli di qualità”.
Non un convegno tecnico. Non una tavola rotonda tra addetti ai lavori. Ma una testimonianza concreta, vissuta, di cosa significa oggi fare l’apicoltore in Italia — con tutto l’impegno, le difficoltà e la passione che questo comporta.
Accanto a Damiano sono intervenuti, tra gli altri, Giuseppe Cefalo, presidente di UNAAPI, Larissa Meani e Alessandra C. Giovannini per il coordinamento nazionale del progetto, e rappresentanti istituzionali del Ministero e del Dipartimento della Politica Agricola Comune.
Cos’è il progetto Mielerie Aperte e perché è importante per l’apicoltura italiana
Mielerie Aperte è un progetto nazionale di UNAAPI, cofinanziato dall’Unione Europea e dal MASAF, che negli ultimi tre anni ha costruito una rete di aziende apistiche aperte al pubblico in tutta Italia — luoghi dove chiunque può entrare, guardare, capire, assaggiare.
La Guida presentata il 14 settembre è il risultato di questo percorso: un documento che raccoglie le esperienze di apicoltori e apicoltrici della rete, e che vuole dare al miele e all’apicoltura italiana la visibilità e il rispetto che meritano.
Noi della Mieleria nel Bosco facciamo parte di questa rete da quando il progetto è nato. Essere presenti a Roma, con Damiano sul palco a raccontare la nostra storia, è stato un riconoscimento che ci ha emozionato — e che ci dà ancora più energia per continuare a fare quello che facciamo ogni giorno tra i faggi di Monte Livata.
Perché sostenere l’apicoltura di qualità in Italia parte anche da te
Perché tutto questo non sarebbe possibile senza chi viene a trovarci, senza chi adotta un’arnia, senza chi sceglie il nostro miele. Ogni vasetto che portate a casa è anche un piccolo contributo a tenere viva l’apicoltura di qualità in Italia.
E giorni come quello del 14 settembre ci ricordano che ne vale la pena.
